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Agnone

 

Agnone è un comune di 5.667 abitanti della provincia di Isernia. Agnone è famosa in tutto il mondo per la sua fabbrica di campane, una delle pochissime cha ha la possibilità di usare lo stemma pontificio

Storia La tradizione vuole che Agnone sia sorta sulle rovine della città sannitica Aquilonia distrutta dai Romani durante la conquista del Sannio: nella zona sono stati recuperati diversi reperti archeologici, come la stele funeraria di Vibia Bonitas, attualmente conservata al Teatro Italo Argentino, nel centro storico della cittadina. Agnone era importante centro durante la dominazione longobarda. Nel Medioevo la potentisima famiglia dei Borrello volle lo stanziamento di una numerosa colonia di artigiani veneziani. Per la sua storia, i suoi personaggi e la vivacità culturale, Agnone è considerata la "piccola Atene" dell'Alto Molise

Tradizioni

Il 24 dicembre ad Agnone si svolge la 'Ndocciata, che è una sfilata di fiaccola costruite artigianalmente. Dal 2000 tale evento si svolge anche il giorno dell'Immacolata Concezione. Questa tradizione, che probabilmente nell'antichità era connessa ai riti della rinascita della luce, oltre che ad Agnone si è conservata anche a Santo Stefano di Sante Marie (L'Aquila) ed ha assunto una diversa valenza legandosi alla festività del Natale. N'docciata della notte di Natale Tre giorni da non perdere assolutamente sono quelli riguardanti la Fiera delle Arti e Mestieri Antichi, a cura dell'Associazione Culturale Kerres: dal 17 al 19 agosto di ogni anno una vasta area del centro storico ospita artigiani al lavoro, ospitati nelle antiche botteghe di matrice veneziana. Si possono ammirare orafi, ramai, conciatori, artigiani del ferro battuto, tombolo e ricamo e altri ancora alle prese con i loro antichi mestieri che mostrano e spiegano alle migliaia di turisti le fasi e la magia delle loro lavorazioni artigianali. Inoltre troviamo lavorazioni artigianali di confetti, dolciumi vari e prodotti caseari lavorati in loco. Il tutto allietato da trampolieri, giocolieri, sputafuoco e gruppi di musica popolare: uno dei momenti di maggior successo è la rievocazione dell'Antica Serenata Agnonese. Ovviamente è possibile gustare gli ottimi prodotti della gastronomia locale nei vari punti ristoro dislocati all'interno della manifestazione, nei quali è possibile cenare con pochi euro.

Luoghi di interesse

Il Museo Internazionale della Campana sorge accanto all'antichissima Fonderia Pontificia Marinelli, una delle più antiche del mondo. Le Antiche Fonderie del Rame si trovano a pochi chilometri dal centro abitato, nella valle del Fiume Verrino: sono delle antiche fonderie a funzionamento idromeccanico nelle quali si producevano dei semilavorati in rame che venivano poi inviati alle oltre 180 botteghe di ramai agnonesi che, da tali semilavorati, producevano tine, caldai e vari oggetti in rame.

La Chiesa di S. Marco Evangelista del XII secolo presenta un notevole portale rinascimentale.

La Chiesa di S. Francesco è considerata monumento nazionale. Risalente al XIV secolo, ha un caratteristico portale gotico sormonato da un affascinante rosone. Da sottolineare la superba cupola a tamburro e l'originale torre campanaria (con la parte finale in ferro battuto). All'interno della chiesa si trovano ricchissimi altari e affreschi del molisano Paolo Gamba. Attiguo alla Chiesa di S. Francesco troviamo l'ex Convento dei PP. Conventuali, con un magnifico chiostro (alle cui pareti si trovano affreschi rappresentanti la vita di S. Francesco), oggi sede della Biblioteca Comunale e della Mostra Permanente del Libro Antico con volumi rarissimi, come un'antica copia dell'Opera Omnia di Platone, risalenti al XVI secolo.

La Chiesa di S. Emidio risale al XIV secolo, con uno splendido portale gotico, conserva al suo interno capolavori d'arte di Giulio Monteverde, Giacomo Colombo, Giovanni ed Amalia Dupré. Caratteristiche sono le statue lignee dei 12 apostoli, a grandezza naturale, attribuite a scuola napoletana del 1650. Adiacente alla chiesa troviamo la Biblioteca Emidiana, ricca di testi antichi del XI secolo. Per caratteristiche architettoniche e opere custodite sono da visitare anche le chiese di S. Pietro, San Nicola, Sant'Antonio Abate (con annessa torre campanaria visitabile), San Biase (chiesa più antica di Agnone, del XI secolo), Sant'Amico, Santa Croce, la Trinità, L'Annunziata.

Nel solo centro abitato si trovano 13 chiese, a testimonianza della forte influenza che esercitava nei secoli addietro il Vaticano in questo lembo dell'Alto Molise. Non meno interessante è l'architettura civile del paese: il centro storico è di chiaro stampo veneziano, infatti avventurandosi lungo le stradine del borgo antico ci si imbatte di frequente nelle caratteristiche botteghe veneziane e in piccole statue di pietra raffiguranti, per l'appunto, leoni veneziani. L'Antica Bottega Orafa sita in Corso Garibaldi testimonia un'antica migrazione di artigiani lagunari verso Agnone, avvenuta secoli addietro per opera della famiglia Borrello. Molto bella è la Piazza principale del centro storico, Piazza Plebiscito, anticamente detta Piazza del Tomolo, nella quale confluiscono sette strade che partono da altrettante altre zone del borgo antico e che ospita una caratteristica fontana marmorea risalente al 1881 (anno della costruzione del primo acquedotto urbano agnonese), restaurata, come tutta la Piazza, tra la fine del 2006 e i primi mesi del 2007.