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Scanno

Scanno è un comune di 2.073 abitanti della provincia dell'Aquila. Il suo territorio fa parte della Comunità montana Peligna; inoltre si trova all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Nei dintorni di Scanno vi sono il Lago di Scanno, alzuni stazzi e sentieri naturalistici.

L'orgine del nome la si fa risalire a scamnum (sgabello) in quanto ai latini il colle del centro storico pareva uno sgabello. Come risulta da una lapide romana conservata nel Museo della lana Scanno risulta già abitata in epoca romana, verosimilmente come luogo di villeggiatura di nobili ed altolocati romani. Durante le invasioni barbariche Scanno rimane illesa per la struttura difensiva dei monti intorno il paese, ma durante le invasioni saracena prima ed ottomana poi invece non subì le stesse sorti. In questo periodo Scanno ha delle influenze orientali per il vestito femminile del paese. Infatti il copricapo femminile sembra un turbante, mentre i drappeggi del vestito sono colorati alla maniera orientale. Durante il Medioevo segue le vicende feudali del contado peligno. Il terremoto della Marsica del 1915 distrusse completamente Frattura vecchia. Centro che si spostò nel sito originario col nome di Frattura nuova o semplicemente di Frattura. Durante la II guerra mondiale, Carlo Azeglio Ciampi (cittadino onorario) si rifugiò a Scanno, ospitato da una signora del posto. [modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Chiese ed edifici religiosi

La chiesa dell'Assunta o della Madonna della valle è a 3 navate. l'esterno è in stile romanico abruzzese (vale a dire romanico in pietra locale) Nelle prime colonne dopo l'ingresso vi sono tracce di affreschi medievali. La facciata a coronamento orizzontale presenta 3 portoni con sopra altrettanti rosoni, il centrale è il più grande... 2 pilastri con cuspidi sono posti a rindorzo dopo il terremoto della Marsica del 1915. Dietro l'imponente altare policromo vi è un coro ligneo. Il confessionale è di un certo Mosca. Nella cappella a destra dell'entrata ospita una statua di Sant'Eustachio, patrono del Paese. In fondo alla navata destra, in prossimità dell'accesso alla sagrastia, vi è un reliquiario. Nella sagrestia vi sono pregevoli mobilie di legno. Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Rocco o della Madonna del Carmine. Al muro esterno della chiesa di San Rocco-Madonna del Carmelo vi è un affresco rappresentante San Cristoforo e una statua di San Gabriele. Per approfondire, vedi la voce Chiesa di Sant'Eustachio (Scanno). Nella Chiesa di Sant'Eustachio vi sono una Statua di Sant'Agata, una della Fede, una della Speranza e una di Santa Lucia. La chiesa è in restauro. Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Giovanni Battista (Scanno). Nella chiesa di San Giovanni Battista vi è una mostra di Statue Sacre e di Santi. Altre chiese sono: Per approfondire, vedi la voce Chiesa di Sant'Antonio da Padova (Scanno). " la chiesa di Sant'Antonio da Padova, contava di un convento, l'interno in sontuosissimo barocco è costellato di stucchi dorati e di pregevoli tele, nonché di un bellissimo organo; Per approfondire, vedi la voce Chiesa di San Michele Arcangelo (Scanno). " la chiesa di San Michele Arcangelo, sita presso il cimitero; " la chiesa di Sant'Antonio Abate, sita in Strada Ciorla, una targa sulla facciata la vuole costruita da un certo Ercole Ciorla nel 1569, ma è stata costruita invece nel 1515; " la chiesa della Madonna di Costantinopoli, sita in Piazza San Rocco presso il monumento ai caduti, la chiesa consta di un affresco nei pressi dell'altare con la scritta De Ciollis A. D. 1418, mentre nella facciata vi è la scritta IOHANNES ET MARINUS DE FAMILIA NARDOTY ANNO 1708; " la chiesa di San Biagio (distrutta), sita nei pressi del ponte su Via degli Alpini; e, fuori dell'abitato: Per approfondire, vedi la voce Chiesa della Madonna del Lago. " Nei pressi del lago vi è la chiesa dell'Immacolata o Madonna del Lago. Nell'interno vi sono dei dipinti di artisti locali e un altare in pietre dipinte. Per approfondire, vedi la voce Chiesetta degli Alpini. " la Chiesetta degli Alpini, sita nei pressi dello stazzo di Collerotondo; " la chiesa di San Tommaso (distrutta), sita oltre Porta della Croce proseguendo per Collangelo; " la chiesa di San Liborio, è sita a 3 Km da Scanno sulla SS 479 Sannitica in direzione Passo Godi - Villetta Barrea, la chiesa, con l'annesso cascinale, è di proprietà privata, ma la festa della chiesa ci celebra ogni 23 luglio; " la chiesa di San Lorenzo, in località Jovana; dell'antica Jovana rimane solo la chiesetta, la chiesa è stata restaurata e riaperta al pubblico nel 1952 da don Pietro Ciancarelli, la festa della chiesa, ovviamente, è il 10 agosto-San Lorenzo; Per approfondire, vedi la voce Eremo di Sant'Egidio. " inoltre l'eremo di Sant'Egidio, sito sul colle eponimo, tra Scanno ed il lago di Scanno, è stato costruito nel 1612, in cui si celebra la festa di Sant'Egidio dal 1658. [modifica] Musei Per approfondire, vedi la voce Museo della lana. Il Museo della lana ospita una mostra di arnesi ed attrezzi agricoli e della lavorazione della lana. Un museo simile è a Frattura col nome di Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, che raccoglie più o meno lo stesso tipo di utensili ed è sito pesso la chiesa centrale della frazione di Scanno. [modifica] Archi, cinta muraria ed architettura civile I palazzi principali di Scanno sono: Per approfondire, vedi la voce Palazzo di Rienzo. " il Palazzo di Rienzo, originariamente sede dell'Università (Municipio) di Scanno, era abitato dai feudatari a titolo di principi, Per approfondire, vedi la voce Palazzo De Angelis. " il Palazzo De Angelis, sito in Strada Ciorla 3, di pregevole fattura sono le decorazioni con lo stemma dei De Angelis intorno al portale, Per approfondire, vedi la voce Palazzo Mosca (Scanno). " il Palazzo Mosca, curioso, di questo, palazzo sono le decorazioni sotto il cornicione, con puttini e serafini danzanti, mentre la facciata principale è barocca, Per approfondire, vedi la voce Palazzo Serafini. " il Palazzo Serafini, sito nel quartiere della "Codacchiola", unico pregio di questo palazzo è lo stemma sopra il portone con tre angioletti serafini, Per approfondire, vedi la voce Case Roncone. " le Case Roncone, con trifora caratteristica ed arco a sottopasso, Per approfondire, vedi la voce Palazzo Serafini-Ciancarelli. " il Palazzo Serafini-Ciancarelli, sito nella piazza San Giovanni, ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli, ha 2 piani, mentre il corpo principale è a 4 piani, rilevanti sono i balconi. " il Castellaro, è uno dei palazzi più grandi di Scanno, ed è sito nel quartiere scannese omonimo, è in stile barocco-romanico, ed è a forma caratteristica di T. " il Palazzo Colarossi, sito in via Silla 32 chiamato anche la "casina" o l'"altro Palazzo di Rienzo", con portoni e finestre con decorazioni e finestre di mezzanino, il portale ha anche il bugnato a cuscino. Le mensole del palazzo sono zoomorfe, " la Casa Tanturri, una pregevole trifora, un puttino e le finestre a taglio rettilineo sono ammirabili da Via De Angelis, particolare è il mascherone forse antropomorfo di Via De Angelis, " la Casa Antonio Silla, sito in Via Calata Sarracco 5, con imponente portale con basamento atto a reggere il balcone sovrastante, " il Palazzetto Nardillo, sito in Via Porta Sant'Antonio 18, ha un pregevole corniciole, portale barocco con sopraluce curvilineo. Gli archi principali sono: " l'arco di Sant'Eustachio, " l'arco di Case Roncone, " l'arco della Nocella (forse XVIII secolo), " l'arco della Zazzarotta (forse XVIII secolo), gli archi a Scanno sono suddivisi in 2 tipi: " il 1° relativo all'antica cinta muraria, " mentre il 2° sono dei sottopassi, a volte con cemmàuse, sorta di ingressi con rampa di scale al lato o ai lati delle pareti esterne dei palazzi/abitazioni. La cinta muraria medievale è ora stata completamente sostituita dalle case private di cui ne mantengono la forma originaria. L'unico brandello superstite ad oggi di tali mura divensive è la Porta della Croce (del XV secolo ricostruita nel XIX secolo), chiamata anche "Porta Villetta Barrea" o "Porta Napoli", così chiamata per le destinazioni cui portava la via oltre tale porta, 1ª a Villetta Barrea, indi proseguendo per Castel di Sangro, Venafro, la provincia di Caserta, infine a Napoli. La Porta Sant'Antonio, sita nei pressi della Fontana del Pisciarello purtroppo è distrutta, forse per lasciar transito alle vetture. La Porta della Croce è realizzata in blocchi di pietra venuti da riciclo da altre costruzioni, ora la parte superiore della porta è ad uso abitativo privato. Presso la Porta Sant'Eustacchio, ov'è la piazza dell'omonima chiesa vi è una torre speculativa, chiamata cosi forse perché simile ad un'altra torre nei pressi della Chiesa della Madonna di Costantinopoli. [modifica] Elementi architettonici di secondario interesse Per approfondire, vedi la voce Fontana Sarracco. Per approfondire, vedi la voce Fontana del Pisciarello. Per approfondire, vedi la voce Auditorium "Guido Calogero". A Scanno vi sono la Fontana Sarracco, l'Auditorium "Guido Calogero", la suddetta Fontana del Pisciarello, a Via Roma, dietro la Chiesa di Santa Maria della Valle, vi è la Statua della donna scannese inaugurata nel 2006. [modifica] Feste e cultura Le feste principali oltre a quella patronale sono: "Ju Catenacce" (il 14 agosto, rievocazione in costume tradizionale di Scanno del matrimonio scannese, N. B. alcune donne del luogo vanno ancora in giro col vestito tradizionale di Scanno) e la "Fiaccolata" (il 16 agosto, sorta di Fuochi Artificiali sul lago). Dal 2005 Scanno ospita l'estate organistica - turismo organistico italiano dell'Associazione Culturale Pandora. I concerti si tengono nella Chiesa di Sant'Antonio. A Scanno vi è l'associazione culturale La Foce. Presso il centro culturale della biblioteca ogni anno viene tenuto un torneo di scacchi per amatori. Rive del lago di Scanno

Sport

Scanno è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia: " 1991 (30 maggio): 5^ tappa, vinta dallo spagnolo Marino Lejarreta. " 1993 (25 maggio): 3^ tappa, vinta dal lettone Piotr Ugrumov. Scanno consta di un palazzo dello sport. Inoltre in inverno, a Passo Godi e a Collerotondo vi sono numerosi impianti sciistici. Nel lago di Scanno vengono praticati: " ippoturismo (anche in agriturismi sulla strada per Passo Godi) " canottaggio " pesca controllata " nuoto " turismo subacqueo " ciclismo (anche a Passo Godi, ove si pratica, per la pericolosità delle curve dell'unica strada, ciclocross e motocross) In sentieri nei dintorni si pratica: " trekking, " escursioni montane, " alpinismo.

Monumenti e luoghi d'interesse:

Chiese di Scanno Elenco delle chiese di Scanno: Chiesa di Sant'Antonio Abate· Chiesa di Sant'Antonio da Padova· Chiesa di San Biagio(distrutta) · Chiesa di Sant'Eustachio· Chiesa di San Giovanni Battista· Chiesa di San Liborio· Chiesa della Madonna di Costantinopoli· Chiesa della Madonna del Lago· Chiesa della Madonna delle Grazie· Chiesa di Santa Maria della Valle· Chiesa di San Michele Arcangelo· Chiesa di San Rocco o della Madonna del Carmine· Chiesa di San Tommaso(distrutta) · Chiesetta degli Alpini· Eremo di Sant'Egidio Palazzi di Scanno Palazzi di Scanno: Casa Silla· Casa Tanturri· Case Roncone· Il Castellaro· Palazzetto Nardillo· Palazzo Colarossi· Palazzo De Angelis· Palazzo di Rienzo· Palazzo Mosca· Palazzo Serafini· Palazzo Serafini-Ciancarelli Museo della lana - Fontana Sarracco - Fontana del Pisciarello - Auditorium "Guido Calogero" - Lago di Scanno - Passo Godi